giovedì 22 gennaio 2015

Taglierini al Bleu della valle Stura. Con i complimenti di Umberto Curti

Entroterra ligure, patria di erborinati
Ti piacciono i formaggi? Per un primo approfondimento su quelli liguri puoi navigare Ligucibario, cliccando qui. Quanto alle noci (Juglans Regia), giunsero in Europa intorno al VI secolo avanti Cristo, la Liguria le utilizza soprattutto per una celebre salsa al mortaio, che tradizionalmente accompagna i pansoti. Questa salsa e i pansoti (tortelli vegetali del levante genovese) saranno oggetto di uno dei prossimi post. Infine, sulla presenza forte del castagno, dal quale le api "bottinano" un pregiato miele, ti suggerisco un mio approfondito studio di qualche anno fa, cliccando qui

Ingredienti e dosi indicativamente per 4 persone

3,2 hg di taglierini secchi, 1,5 hg di Bleu della valle Stura o in subordine Roquefort, Stilton o Gorgonzola piccante, 1 manciata generosa di gherigli di noci, 1 hg scarso di panna liquida o in subordine di latte intero, 1 cucchiaio abbondante di miele di castagno (ottimo a Calizzano...), 1 cucchiaio abbondante di aceto balsamico, pepe bianco secondo gusti.
  
Preparazione (tempo pochi minuti)

In una capace pirofila a bordi bassi fondere il formaggio nella panna, a fuoco bassissimo, scuotendo continuamente affinché non s’attacchi.
Aggiungere i gherigli pestati grossolanamente, il miele e l’aceto balsamico.
Intanto bollire i taglierini in abbondante acqua salata, scolarli e condirli nella pirofila, aggiungendo, ove occorrano, 1-2 cucchiai di acqua di cottura.
Spolverare (secondo gusti) con pepe bianco.
La ricetta può anche eseguirsi con fettuccine, nocciole, sapa…

Per l’abbinamento enologico, si suggerisce un Gewürztraminer, o analogo bianco aromatico. Fammi sapere il tuo punto di vista su info[at]ligucibario.com

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