venerdì 13 febbraio 2015

Coniglio alla ligure – Cöniggiö a-a carlönn-a: storia, ricetta, abbinamento

La magia di Castelvecchio di Rocca Barbena (SV)
Eccolo, il prolifico roditore da cunicoli. Te ne parlo a lungo su Ligucibario, cliccando qui. In Liguria lo cuciniamo col vino bianco ma talora anche col rosso, e poi è una pioggia di taggiasche, pinoli, odori... Il vino in abbinamento può essere quello impiegato in cottura, ovvero anzitutto Pigato e Rossese (meglio il clone di Dolceacqua). Col coniglio si ottiene anche uno splendido sugo, che nel Genovesato accompagna i corzetti. Nell'imperiese ne fanno una cima, farcendo il costato. Interessanti, poi, alcune ricette "antiche", come il coniglio bruscau, ovvero abbrustolito con la pelle su legna cimata da ulivi, e il coniglio allo steccadò di Castelvecchio di Rocca Barbena, lo steccadò è la lavandula stoechas, e Castelvecchio - nell'entroterra ingauno - è uno dei borghi più magici della Liguria (guarda la foto!). Una bella ricetta di coniglio alla ligure infine è su Liguricettario, cliccando qui. Nelle fredde giornate invernali, accostaci molto bene anche una polenta, magari con grano saraceno. Fammi sapere il tuo punto di vista su info[at]ligucibario.com

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