martedì 10 marzo 2015

Torta di boraggine, con noci e prescinseua

La quiete green dell'entroterra ligure
Liguria, terra di torte di verdure. Leggetene una bella successione su Ligucibario, cliccando qui, torta cappuccina, di acciughe, di cipolle, d'erbi, di farro, di funghi, di porri, di rigaglie, di riso (quella che non dovrebbe mai finire), di zucca, di patate...
Questa, con la magnifica boraggine, le noci e la prescinseua, l'ho ideata anche in omaggio a quegli imprenditori che hanno resuscitato la cagliata ligure, che col tempo era un po' scomparsa dagli scaffali dei negozi e dai menu. Il burro, invece, è una "cartolina" affettuosa verso la Val di Vara e i suoi pascoli. Se non amate le noci, provate anche le nocciole (e allora magari programmate una gita a Leivi e dintorni, il primo entroterra verdissimo dietro Chiavari)...
Sia come sia, fatemi sempre sapere il vostro punto di vista su info[at]ligucibario.com...

3 sfoglie d’impasto tipo torta Pasqualina (ad es. 70% farina ‘00’ e 30% farina di forza)
600 g di boraggine
1 grossa noce di burro (ottimo della Val di Vara)
2 cucchiai di olio evo DOP riviera ligure sottozona riviera di levante
quasi l’intero contenuto di 1 confezione da 250 g di prescinsêua
30 g di gherigli di noci
2-3 uova fresche
sale e (se piace) pepe qb


Aiutandosi con un pennello ungere le sfoglie con l’evo e il burro già sciolto. Deporle con cura in una teglia squadrata, in modo che il surplus debordi un poco sui 4 lati. Lessare rapidamente e saltare in padella la boraggine. Disporla sulla pasta. Pestare grossolanamente in mortaio le noci e spargerle sulla pasta. Sbattere la prescinsêua con le uova, il sale e (se piace) il pepe, e versare anche tutto questo composto sulla pasta. La cottura è in forno già ben caldo, 35 minuti circa a 180°C. La torta si può accompagnare ad insalatine primaverili. Per l’abbinamento enologico, si suggerisce un DOC riviera ligure di ponente Pigato, alla giusta temperatura nei giusti calici

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