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venerdì 20 marzo 2015

Torta di pinoli – Törta de pignêu: storia, ricetta, abbinamento

Pigato passito
I pinoli, ormai così costosi che i supermercati li collocano presso le casse per scongiurare i furti. Eppure precisi protagonisti della cucina ligure (pesto, salsa di pinoli, tomaxelle...), magari gli inarrivabili pisani, ma anche i meno costosi pinoli "italiani", purché sia certa e tricolore - e non asiatica - la loro provenienza. Freschi o secchi sono una deliziosa compagnia dall'aperitivo al dessert. Su Ligucibario - cliccando qui - ti accenno alla "pinolata" della val d'Aveto, ma se con la pastafrolla ami l'aggiunta di crema pasticcera, e crei così una "torta della nonna", eccoti la ricetta su Liguricettario, cliccando qui. E' una torta semplice, ma "ricca", che chiede preferibilmente un vendemmia tardiva più che un moscato. Quello che vedi nella foto è il bel Pigato passito de "La casetta di Ranzo", i miei cari saluti a Lorena e Guido e al loro borgo fatato. Fammi sapere il tuo punto di vista su info[at]ligucibario.com

mercoledì 11 marzo 2015

Canestrelli – Canestrelli/canestrelletti: storia, ricetta, abbinamento

Canestrelli con farina di castagne
Elogio della pastafrolla, "regina" della pasticceria secca, una sagra a Torriglia, entroterra genovese quasi montano, celebra i gloriosi canestrelletti dal 1997, queste creazioni discendono un po' tutte dalla raffinata "pate a foncer" francese, 3 parti di farina 2 di burro e 1 di zucchero, ma poi ogni pasticcere ha agito di testa propria e va benissimo così, quel che conta è il risultato finale... Dei tanti canestrelli liguri ti racconto un po' di storia su Ligucibario, cliccando qui, dove trovi anche le linee-guida della ricetta (attenzione perché se l'impasto non viene lavorato rapidamente tende a incordarsi, a divenire colloso e tenace, più difficile da manipolare). Interessante anche il canestrello di Montoggio (GE), con aggiunta di farina di castagne, in origine un'idea del valoroso Alberto Barsotti, panettiere-pasticcere in piazza Serra 3. Se ci passi a fare shopping, salutamelo con affetto. L'abbinamento enologico chiede un passito a bacca bianca, io ti suggerisco il nobile Pigato, alla giusta temperatura nei giusti "tulipanini". Fammi sapere il tuo punto di vista su info[at]ligucibario.com 

mercoledì 18 febbraio 2015

Cobeletti – Cobeletti/gobeletti: storia, ricetta, abbinamento

cobeletti e canestrelli, glorie della pasticceria secca ligure
Forse cobeletti (gobeletti) significò in origine piccoli cappelli. In effetti tali sono, di pastafrolla, riempiti di solito con confettura di pesche o d'albicocche, e nella riviera savonese di chinotti. Dei cobeletti, fine pasto o merenda, ti racconto un po' di storia su Ligucibario, cliccando qui. Erano rituali per Sant'Agata, il 5 febbraio. L'abbinamento enologico è un classico passito, io direi meglio se a bacca bianca, ad esempio un Pigato. Per una piacevole ricetta (ma un po' alleggerita) appòggiati a Liguricettario, cliccando qui. Ti serviranno gli stampini smerlati tipo muffins... Fammi sapere il tuo punto di vista su info[at]ligucibario.com